Visualizzazione post con etichetta alimentazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alimentazione. Mostra tutti i post

giovedì 21 giugno 2018

Tumori, uno su tre si può prevenire a tavaola: ecco le 10 regole da seguire

La salute inizia a tavola e prevenire i tumori è possibile. In occasione del World cancer day l'Adi-Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica ricorda come è possibile prevenire circa un terzo delle neoplasie attraverso una dieta sana e corretta, il mantenimento del proprio peso corporeo e una regolare attività fisica.
Sulla base delle linee guida emanate dal World Cancer Research Fund International (Wcrf) e riconosciute da tutto il mondo scientifico, gli esperti Adi lanciano dunque le 10 regole da seguire per una corretta prevenzione oncologica.  Gli esperti precisano che le raccomandazioni sono valide anche per chi è guarito dal cancro e non ha riportato effetti collaterali causati dalle terapie pregresse, ma che non possono essere applicate a soggetti sottoposti a trattamenti chirurgici, radioterapici o chemioterapici che hanno specifici fabbisogni nutrizionali, e che è importante si rivolgano sempre allo specialista competente (dietologo e dietista). Ecco dunque il decalogo:  


1. Controlla il peso corporeo - L'Imc (Indice di massa corporea) deve mantenersi tra 18,5 e 24,9. Si calcola dividendo il peso per l'altezza espressa in metri al quadrato. Ad esempio, una persona che pesa 70 kg ed è alta 1,74 m ha un Imc di 70/(1,74 x 1,74) = 23.1.
  2. Svolgi una regolare attività fisica - Svolgere una regolare attività fisica è fondamentale. Per chi non potesse è sufficiente camminare a passo svelto per almeno 150 minuti a settimana. 
3. Evita le bevande zuccherate e limita i cibi ad alta densità energetica - Evitare gli zuccheri semplici e limitare gli alimenti ad alta densità calorica come i dolciumi, significa anche ridurre il rischio di sovrappeso e obesità.
  4. Aumenta il consumo di alimenti di origine vegetale - Si consiglia di aumentare il consumo di frutta e verdura, legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave) come sostituti delle proteine di origine animale e cereali integrali. Sono alimenti ricchi di vitamine, sali minerali, fibre e altre sostanze con attività benefica. 
5. Limita la carne rossa e le carni lavorate e conservate - Si consiglia di limitare il consumo di carne rossa preferendo quella bianca e limitare fortemente il consumo di prodotti conservati e lavorati (insaccati, salumi). In questo modo è possibile contribuire anche alla riduzione di assunzione di sodio. 
6. Limita le bevande alcoliche - Per chi decide di consumarle, le raccomandazioni indicano il dosaggio massimo di 2 bicchieri al giorno per l'uomo e un bicchiere/die per la donna. Si consideri il contenuto medio di etanolo a bicchiere pari a 10-15 g, equivalente a un bicchiere di vino o una birra da 125 ml o un bicchierino di superalcolico (40 ml). 
7. Limita il consumo di sale - Per ridurre il consumo di sale, si consiglia l'implementazione dell'uso di spezie, aromi ed erbe aromatiche. Si consiglia sempre la lettura delle etichette per controllare il contenuto di sodio nei prodotti industriali. 
8. Varia la tua dieta - Assumere una dieta varia ed equilibrata, secondo anche la disponibilità stagionale, permette l'assunzione di tutti i nutrienti necessari al proprio organismo e rende inutile l'assunzione di integratori anche a scopo di prevenzione oncologica, salvo particolari condizioni identificate dal medico curante o specialistico. 
9. Favorire l'allattamento al seno del bambino - Questa dovrebbe essere la prima scelta e favorita per i primi 6 mesi del bimbo. Ciò protegge oltre al bambino anche la madre dal tumore al seno e dall’insorgenza di obesità e sovrappeso. 
10. Prediligi la dieta mediterranea - Gli effetti benefici svolti dalla dieta mediterranea nella prevenzione del cancro vengono ripetutamente confermati dai risultati della ricerca scientifica. Recenti metanalisi hanno evidenziato, inoltre, l'efficacia preventiva neoplastica delle diete pesco-vegetariane.

giovedì 14 gennaio 2016

Gli errori quotidiani che fanno aumentare il peso e cattivo il umore

La vera dieta è la conquista di uno stile di vita in grado di regalarci un livello più alto di benessere. Il cibo non solo rappresenta un bisogno umano fondamentale, ma ha un lato simbolico importante, ancestrale, perché rappresenta il nutrimento, le radici e l'approccio, unico e personale, con cui si affronta l'esistenza. 

La cultura e consapevolezza alimentare nascono prima di tutto in famiglia, ma qualche volta sono carenti. Atteggiamenti errati nei confronti del cibo, di cui non ci rende assolutamente conto, possono avere una ripercussione anche in età adulta. Individua gli sbagli che commetti nella dieta e inizia a migliorare il tuo rapporto con il corpo.
LO STRESS - Che cosa fai quando torni a casa dal lavoro? Secondo un'indagine realizzata dall'Aarhus University Hospital in Danimarca, lo stress provato da un uomo si riduce molto in fretta, non appena termina la giornata lavorativa. Al contrario, alle donne, in media, serve più tempo: almeno dieci minuti sul divano, consigliano gli esperti. Per una donna l'ora del relax arriva fra le dieci e le undici di sera, una volta terminate faccende domestiche e incombenze lavorative. Le donne tendono a fare più cose contemporaneamente, riuscendo a organizzare le esigenze di tutta la famiglia. Tuttavia lo stress si ripercuote sul senso del controllo e può peggiorare il rapporto con il cibo.

lunedì 7 dicembre 2015

Cellulite: i cibi che aiutano a contrastare la buccia d'arancia

La cellulite si combatte a tavola grazie a una buona consapevolezza alimentare. Avverti spesso una sensazione di gonfiore e problemi di pesantezza alle gambe? Ecco come migliorare la circolazione con i cibi che aiutano a contrastare la buccia d'arancia. Gambe più leggere e buon umore con l'alimentazione che cura il tuo benessere, giorno dopo giorno.

1 POMPELMO ROSA – La spremuta di pompelmo, ricca di sali minerali, vitamine e composta per il 90% d'acqua, secondo una ricerca svolta dall'Università dell'Arizona, ha effetti positivi sulla concentrazione di grassi nel sangue e aiuta chi vuole dimagrire. Grazie al potassio questo frutto ha un effetto drenante importante contro cellulite e ritenzione idrica.

2 TÈ VERDE – Protagonista in ogni momento della giornata, il tè verde, ricco di antiossidanti, è disintossicante e contribuisce a mantenere il corretto livello di idratazione. Versalo in un thermos da tenere in borsa e sorseggiare nell'arco della giornata. Per godere appieno degli effetti, ricorda che è bene sorseggiare poco alla volta anziché finire tutto in un sorso.

3 MIRTILLO – La presenza di ferro, vitamina A e C, calcio e fibre rendono questa bacca selvatica un concentrato di virtù. Migliora la circolazione agendo da vasoprotettore e riattiva il microcircolo. Da preferire il frutto fresco, ricco di vitamine: i succhi purtroppo sono ricchi di zucchero e non hanno gli stessi effetti, come provato da recenti studi.

4 ANANAS – Il requisito essenziale? Mangiare il frutto fresco. Solo così l'ananas non perde la bromelina, che si disperde a causa del calore: marmellate e prodotti in scatola ne sono privi. Cogli l'occasione delle feste per portarla in tavola anche come aperitivo.

5 PORRI – Insieme alle cipolle, sono l'ingrediente perfetto per depurare l'organismo e hanno un effetto diuretico. I porri si trovano sui banchi del mercato per tutto l'inverno, deliziosi da cucinare come zuppa e creme, o abbinare alle altre verdure. Sai che consumare porri aiuta a abbassare la pressione?

6 BROCCOLI – Le verdi cime dei broccoli sono protagoniste in cucina per tutto il periodo invernale. Il segreto per apprezzare al meglio le virtù? Non farli cuocere troppo, devono rimanere croccanti affinché le vitamine possano conservarsi: condisci con un filo d'olio extravergine, mezzo aglio sbriciolato, peperoncino a volontà.

7 SPEZIE – Lo zenzero aiuta a bruciare i grassi e aiuta il metabolismo: acquista la radice e grattugia nell'acqua con succo di limone e miele, sarà una bevanda ottima anche per il mal di gola. Aggiungi ai tuoi piatti una spolverata di curcuma. Questa polvere gialla, che in molti Paesi viene utilizzata come sorta di disinfettante per l'acqua impura, possiede dimostrate proprietà antitumorali, antinfiammatorie, diuretiche e lipolitiche.

8 PREZZEMOLO – C'è chi lo odia… e chi lo ama: il prezzemolo è il tocco in più su ogni piatto. Ricco di potassio, contribuisce a regolare la pressione sanguigna favorendo l'eliminazione delle tossine. Un consiglio? Compralo fresco e tritalo tutto in una volta. Puoi conservarlo in un barattolo da mezzo litro del tipo utilizzato per lo yogurt: una scorta a basso costo che durerà a lungo.

9 FRUTTA SECCA – Noci, nocciole, mandorle sono ricche di magnesio e Omega Tre, difendono il cuore e fanno bene alla mente. La colazione o la merenda perfetta da abbinare a uno yogurt fresco, meglio se al naturale, benefico per la flora intestinale. Attenzione, però: evita di scegliere la frutta secca salata e prediligi la varietà… non sbucciata! Tenderai inevitabilmente a mangiarne meno.

10 LIMONE – Depura l'intestino, migliora pressione e circolazione, rende luminosa l'epidermide: il limone è un autentico toccasana, da aggiungere come condimento all'insalata o bere prima di colazione, spremuto in un bicchiere d'acqua tiepida. Per partire all'attacco con l'energia giusta.

mercoledì 18 novembre 2015

Dimagrire senza dieta?Le strategie per tornare in forma con gioia e senza sacrifici inutili

La vera dieta? Uno stile di vita. Impara questo semplice principio con il potere di cambiare la qualità della tua esistenza, perché stare in forma è tutt'altro che una questione di centimetri e calorie. Avere un corpo sano e scattante è una sensazione da sperimentare dall'interno, anche con un'aumentata consapevolezza della propria alimentazione. Ecco quindi le strategie per apprezzare la buona tavola senza esserne schiavi.

ASCOLTA LE TUE SENSAZIONI – Prima di aprire il frigorifero chiediti se quella che provi è davvero fame. Spesso si tratta solo di… voglia di qualcosa di buono, per dirla con le parole di una vecchia pubblicità. In questo secondo caso è importante interrogarsi su ciò di cui abbiamo davvero bisogno: la risposta potrebbe essere qualcosa del tutto diverso da un cibo, come una semplice pausa, un momento relax, o un abbraccio.

sabato 31 ottobre 2015

Non solo il sale, anche lo zucchero causa ipertensione

Anche lo zucchero, oltre al sale, gioca un ruolo importante nell'ipertensione arteriosa, che a sua volta è uno dei principlai fattori di rischio delle malattie cardiovascolari. Anche se sul banco degli imputati è uno solo dei due componenti dello zucchero comune: il fruttosio.. 

Citando dati e studi pubblicati, ne ha aprlato Simonetta Genovesi, della clinica Nefrologica dell'università Milano-Bicocca (ospedale San Gerardo di Monza) ad un incontro su “Quando il cibo può far male ai bambini” promosso a Milano dal Collegio italiano dei chirurghi nell'ambito di Expo 2015.


La professoressa tiene a precisare subito che, nonostante il nome, la quantità di fruttosio che si trova nella frutta è «assolutamente trascurabile» mentre rappresenta il 50% dello zucchero comune o sacacrosio (l'altro 50% è glucosio), il 60% degli sciroppi di fruttosio generalmente utilizzati dall'industria dolciaria e il 100% dei dolcificanti al fruttosio.

Ebbene - sostiene Genovesi - «nel bambino e nell'adolescente gli alimenti con aggiunta di fruttosio costituiscono una delle principlai fonti di acido urico» e «numerosi studi hanno dimostrato che esiste un'associazione tra i livelli di acido urico e ipertensione», tanto che «sempre maggiori evidenze suggeriscono che l'acido urico debba venir considerato un marker di rischio cardiovascolare nell'adulto».

Durante l'incontro sono stati citati studi Usa sulal rivista Hipertension dove si conclude che «nei bambini e adolescenti la presenza di ipertensione è associata a più alti livelli di acido urico» dati confermati sui bambini italiani dalla stessa Genovesi.

Secondo la ricercatrice la fame di zucchero è correlata a quella del sale (il più noto tra gli ipertensivi). Negli adulti e nei bambini. In aprticolare accade che i bambini che bevono di più perché mangiano troppo salato (sono il 40% dei piccoli fino a 3 anni e il 70% di quelli fino a 6 anni) hanno preferenza, invece che per l'acqua, per le bevande gassate e zuccherate (molto spesso con sciroppi di fruttosio) sommando così le azioni negative dei due prodotti.

Raffreddore e chili di troppo? Ecco la dieta che tiene al riparo dai malanni di stagione

Iniziare a mettersi in forma per l’estate fuggendo all’influenza stagionale e ai raffreddori? È possibile, basta fare attenzione a quello che viene messo nel piatto.
Per rafforzare le difese immunitarie e non appesantire il nostro corpo è necessario, per prima cosa scegliere frutta e verdura di stagione il più possibile freschi e coltivati con metodi naturali.

Non sarà un piacere per la vita sociale ma lo è per la salute, l’aglio è infatti un potente antibiotico naturale, antisettico e antivirale. Grazie alla quantità di sali minerali, vitamine e ferro, combatte con efficacia febbre, malattie infettive e catarro. Un piccolo trucchetto per evitare che allontani chi sta intorno a voi? Cuocerlo prima di mangiarlo. Ok anche alle cipolle, ricche di vitamina c e ottime per combattere la ritensione idrica.  Spazio agli agrumi, ricchi di vitamina c e valido sostituto del latte la mattina. In questo modo la colazione sarà sana, light e ricca di vitamine che prevengono l’insorgere dei mali di stagione.  Broccoli, sedano e verdure di stagione al vapore con un filo d’olio aiuteranno il benessere dell’organismo e il corretto funzionamento dell’intestino. Se hai voglia di cibi caldi non dimenticare che ti basta pochissimo per preparare una salutare zuppa: piselli, oppure un mix di carote, zucca e patate.  Non proprio indicati sono latte e formaggi, anche perchè sembra che aumentino la produzione di muco. Ok invece a tè, tisane e frullati freschi in modo da curare la giusta idratazione e ricaricare di vitamine all’organismo.  Peperoncino, curcuma e curry sono dei validi alleati contro gli stati infiammaori e le congestioni, inoltre insaporiscono senza apportare grassi agli alimenti.

Post più popolari