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giovedì 21 giugno 2018

Tumori, uno su tre si può prevenire a tavaola: ecco le 10 regole da seguire

La salute inizia a tavola e prevenire i tumori è possibile. In occasione del World cancer day l'Adi-Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica ricorda come è possibile prevenire circa un terzo delle neoplasie attraverso una dieta sana e corretta, il mantenimento del proprio peso corporeo e una regolare attività fisica.
Sulla base delle linee guida emanate dal World Cancer Research Fund International (Wcrf) e riconosciute da tutto il mondo scientifico, gli esperti Adi lanciano dunque le 10 regole da seguire per una corretta prevenzione oncologica.  Gli esperti precisano che le raccomandazioni sono valide anche per chi è guarito dal cancro e non ha riportato effetti collaterali causati dalle terapie pregresse, ma che non possono essere applicate a soggetti sottoposti a trattamenti chirurgici, radioterapici o chemioterapici che hanno specifici fabbisogni nutrizionali, e che è importante si rivolgano sempre allo specialista competente (dietologo e dietista). Ecco dunque il decalogo:  


1. Controlla il peso corporeo - L'Imc (Indice di massa corporea) deve mantenersi tra 18,5 e 24,9. Si calcola dividendo il peso per l'altezza espressa in metri al quadrato. Ad esempio, una persona che pesa 70 kg ed è alta 1,74 m ha un Imc di 70/(1,74 x 1,74) = 23.1.
  2. Svolgi una regolare attività fisica - Svolgere una regolare attività fisica è fondamentale. Per chi non potesse è sufficiente camminare a passo svelto per almeno 150 minuti a settimana. 
3. Evita le bevande zuccherate e limita i cibi ad alta densità energetica - Evitare gli zuccheri semplici e limitare gli alimenti ad alta densità calorica come i dolciumi, significa anche ridurre il rischio di sovrappeso e obesità.
  4. Aumenta il consumo di alimenti di origine vegetale - Si consiglia di aumentare il consumo di frutta e verdura, legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave) come sostituti delle proteine di origine animale e cereali integrali. Sono alimenti ricchi di vitamine, sali minerali, fibre e altre sostanze con attività benefica. 
5. Limita la carne rossa e le carni lavorate e conservate - Si consiglia di limitare il consumo di carne rossa preferendo quella bianca e limitare fortemente il consumo di prodotti conservati e lavorati (insaccati, salumi). In questo modo è possibile contribuire anche alla riduzione di assunzione di sodio. 
6. Limita le bevande alcoliche - Per chi decide di consumarle, le raccomandazioni indicano il dosaggio massimo di 2 bicchieri al giorno per l'uomo e un bicchiere/die per la donna. Si consideri il contenuto medio di etanolo a bicchiere pari a 10-15 g, equivalente a un bicchiere di vino o una birra da 125 ml o un bicchierino di superalcolico (40 ml). 
7. Limita il consumo di sale - Per ridurre il consumo di sale, si consiglia l'implementazione dell'uso di spezie, aromi ed erbe aromatiche. Si consiglia sempre la lettura delle etichette per controllare il contenuto di sodio nei prodotti industriali. 
8. Varia la tua dieta - Assumere una dieta varia ed equilibrata, secondo anche la disponibilità stagionale, permette l'assunzione di tutti i nutrienti necessari al proprio organismo e rende inutile l'assunzione di integratori anche a scopo di prevenzione oncologica, salvo particolari condizioni identificate dal medico curante o specialistico. 
9. Favorire l'allattamento al seno del bambino - Questa dovrebbe essere la prima scelta e favorita per i primi 6 mesi del bimbo. Ciò protegge oltre al bambino anche la madre dal tumore al seno e dall’insorgenza di obesità e sovrappeso. 
10. Prediligi la dieta mediterranea - Gli effetti benefici svolti dalla dieta mediterranea nella prevenzione del cancro vengono ripetutamente confermati dai risultati della ricerca scientifica. Recenti metanalisi hanno evidenziato, inoltre, l'efficacia preventiva neoplastica delle diete pesco-vegetariane.

Piedi sempre freddi in inverno? Ecco la soluzione efficace, economica e naturale

Con l'arrivo dell'inverno i piedi non ne vogliono sapere di scaldarsi? Basta usare il peperoncino in modo non proprio convenzionale.
La piccante spezia, infatti, non va mangiata, ma va messa dentro i calzini o le calze.




In casa ci sono diversi rimedi, dalle stufe ai calzini, ma fuori casa non ci sono rimedi che tengano, soprattutto perché nella maggior parte dei casi non sono certo eleganti.  Se non si può proprio fare a meno delle decoltè e delle calze basterà creare una crema con il peperoncino in polvere e l'olio per poi spalmarla sui piedi. In questo modo, la spezia piccante stimolerà la circolazione sanguigna a livello locale, impedendo al freddo di rendere le dita congelate. Se non si ha tempo di fare massaggi basterà applicare la polvere, camminando, con lo sfregamento, si proverà comunque una piacevole sensazione di calore.

mercoledì 15 giugno 2016

Giovane mamma perde 60 kg: "Bevevo 4 litri di Coca Cola al giorno, ecco perché ho smesso"

Karlye Thurlow ha perso metà del suo peso in nove mesi. Con sessanta kg in meno è riuscita a ottenere una splendida forma fisica e a cambiare stile di vita. Prima di iniziare la dieta beveva quattro litri di Coca Cola al giorno, poi ha capito che doveva cambiare regime alimentare e iniziare a praticare attività fisica. La molla che l'ha spinta alla svolta è stata il desiderio di essere di buon esempio per i suoi figli.

 A 36 anni la giovane donna australiana è diventata una personal trainer e ha cominciato a essere un punto di riferimento non solo per i figli, ma anche per tutte quelle persone che vogliono dimagrire e condurre una vita sana.  Dopo il suo secondo bambino pesava 120 kg e ha raccontato al Daily Mail che era infelice e stanca tutto il tempo. "Un giorno mentre stavo preparando da mangiare per i miei figli, mi sono sentita ipocrita nel nutrirli insegnando loro a mangiare correttamente quando ero io la prima a non seguire il buon esempio... ho cominciato a perdere peso cambiando la dieta e camminando per un'ora al giorno"
Nessun intervento successivo per rimuovere la pelle in eccesso, ma delle protesi al seno per aumentare l'autostima. Dopo tre mesi era pronta ad andare in palestra senza temere di essere derisa per le sue forme.   Cambiare vita non è stato semplice per una persona che ha lottato contro l'obesità per 20 anni, ma ora ama il suo corpo ed è orgogliosa dei suoi traguardi. Si allena anche a casa pur di mantenere la forma ottenuta e quando entra nei negozi è felice perché può indossare qualsiasi abito. Purtroppo non tutto è andato nel verso giusto. Voleva essere felice a tutti i livelli e si è separata dal marito con il quale era entrata in crisi. 

martedì 7 giugno 2016

Elisa Isoardi: "Così ho fatto pace col mio corpo, prima tanti chili in più"

“Non sono sempre stata così disinvolta. Da bambina, ero davvero bella: fino a 7 anni, mia mamma non mi tagliò mai i capelli. Alle elementari ero una specie di bambola con lunga chioma e occhioni”.  



Elisa Isoardi racconta il rapporto col suo corpo, che non è stato sempre facile: “A 13 anni, però – ha fatto sapere in un’intervista a “Gente” - ho avuto un’implosione, anzi un’esplosione: tanti chili di troppo, occhiali da vista e un improbabile look a caschetto. I miei compagni mi prendevano in giro. Ne soffrivo, ma siccome sono orgogliosa non lo mostravo. L’unica che conosceva il mio disagio era mamma. Per lei, lo sport è sempre stata la panacea, così mi mandò ad un campus estivo di pallavolo. Quando venne a riprendermi quasi non mi riconosceva ero cresciuta, alta, snella, le forme iniziavano a vedersi. E, finalmente, sorridevo: avevo fatto pace con il mio corpo”.
  La parola “bella” però per tanto tempo è stata bandita: “Iniziavo a scoprire che potevo piacere. In famiglia la parola “bella” era quasi tabù. “Tu sei particolare”, mi ripeteva sempre mamma. Io mi sentivo e mi sento tutt’oggi così. Per me una bella donna è Monica Bellucci, una ricca di fascino era Anna Magnani. Irresistibile è chi riesce a mixare entrambe le cose: testa e corpo. In modo spontaneo, però, senza tattiche o atteggiamenti da gattamorta”.

mercoledì 3 febbraio 2016

"I bimbi non vanno rimproverati", uno studio svela come limitare i capricci dei figli

Sgridare i bambini spesso è indispensabile, ma non sempre utile per la loro educazione e produttivo nella correzione di comportamenti sbagliati.
A rivelarlo è uno studio condotto presso l’università di Manchester che sostiene che per far stare tranquilli i bambini il segreto è prendersi cura di loro.


Essere mamma generose e soddisfare i loro bisogni, infatti, renderebbe i piccoli più soddisfatti e meno inclini a lamentarsi e fare capricci.  «Il nostro obiettivo era capire che effetto avesse il comportamento dei genitori sulla genetica dei figli. Se la prole è troppo esigente, diventa dispendioso per i genitori stargli dietro ma se non lo facessero potrebbero non sopravvivere», cosi ha chiarito Reinmar Hager, biologo evoluzionista tra i principali autori dello studio.  Il segreto per limitare i capricci dei propri figli sembra, dunque, quello di essere generosi e comprensivi.

venerdì 15 gennaio 2016

Gemma era anoressica e pesava 25 chili: ora sta bene. "In 7 mesi ha messo su 40 chili"

Gemma Walker è la protagonista di questa vicenda che ci arriva da Gold Coast, Australia. La ragazza, poco più che 22enne, ha trascorso anni molto bui della propria esistenza. Quando aveva soltanto 14 anni i medici le hanno diagnosticato la bulimia ed una forma nervosa di anoressia. Era arrivata a pesare soltanto 25 chili: spesso veniva ricoverata d'urgenza in ospedale e ancora più spesso i medici le dicevano che ci sarebbero state poche possibiltà che la sua vita andasse avanti. 

"In 7 mesi ha messo su 40 chili"
 Ma non è stato così: Gemma era psicologicamente molto forte e aveva una gran voglia di continuare a vivere. Così ha deciso di intraprendere un percorso specifico di riabilitazione: "E’ difficile per me guardare le mie vecchie foto - ammette Gemma -. Ricordo esattamente cosa c’era dietro tutto quello. Mi sentivo intorpidita, desideravo solo morire pacificamente nel sonno”.  In poco meno di 7 mesi Gemma è riuscita a prendere 40 chili, triplicando il suo peso. Attualmente è in fase di recupero ma può considerarsi uscita fuori pericolo. Infatti ha scritto anche una simpatica lettere di addio alla anoressia.

giovedì 14 gennaio 2016

Perde 63 chili, ma il marito si ingelosisce: lei lo lascia e si mette con un toy boy

Gravemente obesa arriva a pesare 133 chili, ma con esercizio, dieta e buona volontà ritrova una nuova vita perdendo 63 chili. Kate Williams, 35 anni, si è rimessa pienamente in forma per poter coronare il suo sogno più grande: sposare Phil, e per questo si è anche sottoposta a un intervento di bypass gastrico.

 Dopo la perdita di peso e un’operazione per ridurre la pelle in eccesso Kate ha trovato una nuova dimensione ma il matrimonio con Phil non è andato a lieto fine. Il marito ha iniziato ad essere geloso, in modo quasi soffocante, fino a spingere la donna a lasciarlo. «Avevo sognato così tanto il mio giorno speciale che non potevo pensare di attraversare la navata con tutti quei chili di troppo. Quando sono dimagrita, ho cominciato ad attrarre l’attenzione di altri uomini e Phil non lo sopportava, è impazzito di gelosia», ha confessato la donna al Mirror.  Dopo un mese dalla separazione ha però conosciuto Jack, un ragazzo di 23 anni. «Jack mi fa sentire sexy, mi porta a cena e mi regala fiori. Tutti i membri della mia famiglia lo hanno conosciuto e sono pazzi di lui». Per Katie, che ora sogna un futuro con il suo giovane fidanzato, adesso inizia finalmente una nuova vita.

Gli errori quotidiani che fanno aumentare il peso e cattivo il umore

La vera dieta è la conquista di uno stile di vita in grado di regalarci un livello più alto di benessere. Il cibo non solo rappresenta un bisogno umano fondamentale, ma ha un lato simbolico importante, ancestrale, perché rappresenta il nutrimento, le radici e l'approccio, unico e personale, con cui si affronta l'esistenza. 

La cultura e consapevolezza alimentare nascono prima di tutto in famiglia, ma qualche volta sono carenti. Atteggiamenti errati nei confronti del cibo, di cui non ci rende assolutamente conto, possono avere una ripercussione anche in età adulta. Individua gli sbagli che commetti nella dieta e inizia a migliorare il tuo rapporto con il corpo.
LO STRESS - Che cosa fai quando torni a casa dal lavoro? Secondo un'indagine realizzata dall'Aarhus University Hospital in Danimarca, lo stress provato da un uomo si riduce molto in fretta, non appena termina la giornata lavorativa. Al contrario, alle donne, in media, serve più tempo: almeno dieci minuti sul divano, consigliano gli esperti. Per una donna l'ora del relax arriva fra le dieci e le undici di sera, una volta terminate faccende domestiche e incombenze lavorative. Le donne tendono a fare più cose contemporaneamente, riuscendo a organizzare le esigenze di tutta la famiglia. Tuttavia lo stress si ripercuote sul senso del controllo e può peggiorare il rapporto con il cibo.

martedì 12 gennaio 2016

Il "grasso" avocado è il migliore alleato per una dieta dimagrante: ecco perché

L'avocado non è certo un frutto "magro", ma sicuramente i suoi sono i cosiddetti "grassi buoni". La bacca proveniente dal Messico con le sue 322 calorie e 29 grammi di grasso è catalogabile, a tutti gli effetti, più come un grasso che come un frutto. 


Si tratta però di grassi monoinsaturi capaci di abbassare i livelli di colesterolo, d'attenuare i morsi della fame, e perfino di ridurre il grasso addominale, per questi motivi è stato eletto come "frutto" ideale per chi vuole perdere peso.   L'avocado abbassa il colesterolo cattivo, l'olio che se ne ricava è da considerarsi al pari, in quanto a benefici e nutrienti, al'olio di oliva. Inoltre è un concentrato di vitamine e con il suo basso contenuto calorico può essere usato come ottimo accompagnamento per le verdure, che risulteranno gustose tanto quanto lo sarebbero state se fossero state abbondantemente condite con delle salse.   L'avocado è poi un concentrato di radicali liberi che aiutano ad accelerare il proprio metabolismo e fornisce un prezioso senso di sazietà. Allo stesso tempo il frutto aiuta a regolare il metabolismo degli zuccheri e l'insulino-resistenza.

lunedì 21 dicembre 2015

Cancellare i brutti ricordi è possibile: ecco l'alimento che aiuta a dimenticare

Cancellare i brutti ricordi sembra essere possibile, grazie a una spezia. La curcumina è un colorante alimentare giallo che si ottiene dalla Curcuma e secondo uno studio dell'Università di New York e un valido aiuto per le persone che soffrono di disturbi psicologici. 


Gli scienziati hanno condotto un esperimento sui ratti e dimostrato che gli animali che mangiavano curcumina dimenticavano più facilmente dei suoni che incutevano loro paura.  Gli studiosi sono così arrivati alla conclusione che i ricordi inizialmente sono fragili, ma con il tempo si stabilizzano e fortificano nel nostro cervello e si consolidano nel settore dedicato al lungo termine. Ogni volta che vengono richiamati alla memoria, si riconsolidano, a meno che un agente esterno, come nel caso della curcumina, non intervenga cancellandolo direttamente.  Si tratta comunque solo di una fase sperimentale, che gli scienziati vogliono approfondire, per capire se la curcumina influisce solo sulla sfera dei ricordi o su altri aspetti della psiche.

giovedì 10 dicembre 2015

Lo stress non uccide: uno studio sfata il luogo comune sull'infelicità

Lo stress non uccide. A sfatare una diffusissima credenza è il Million Women Study pubblicato sulla rivista 'The Lancet', un'analisi decennale che evidenzia come gli studi precedenti abbiano solo fatto confusione fra causa ed effetto. L'unica ad avere un impatto negativo duraturo, sostengono gli esperti dell'università di Oxford (Gb) e del South Wales (Australia), è l'infelicità che si prova durante l'infanzia.  

Una serie di lavori scientifici effettuati negli scorsi anni ha dimostrato che il 'livello' di felicità delle persone predice fortemente quanto tempo vivranno, principalmente a causa dell'influenza degli ormoni dello stress o del sistema immunitario. Ma il team di ricerca critica, nella nuova analisi, il fatto che quegli studi non siano riusciti a dimostrare una causalità inversa - vale a dire, che le persone malate sono anche infelici. Ai partecipanti al Million Women Study è stato dunque chiesto di valutare regolarmente la loro salute, la felicità e i livelli di stress.  I risultati hanno mostrato che il fatto che le persone si definissero "mai", "di solito" o "per lo più" felici non ha alcun impatto sulle loro probabilità di morire nel corso dello studio, anche prendendo in considerazione altri fattori quali lo stato di salute o se fossero fumatori o meno. Bette Liu, uno dei ricercatori dell'università australiana, spiega sulla Bbc on line: "La malattia rende infelici, ma l'infelicità in sé non fa ammalare. Non abbiamo rilevato alcun effetto diretto di infelicità o stress sulla mortalità, anche in uno studio di 10 anni su un milione di donne". Il co-autore Sir Richard Peto, aggiunge che i fumatori corrono un rischio di mortalità più alto, ma la felicità risulta "irrilevante".  Un qualche effetto, prosegue, si potrebbe avere a livello indiretto e unito a un elevato consumo di alcool o a un'alimentazione eccessiva. Eppure il 'mito' dello stress che uccide "è troppo radicato per estinguersi subito. La gente crede che la tensione provochi attacchi di cuore: non è vero, ma ci si crede". Secondo Philippe de Souto Barreto e Yves Rolland dell'Ospedale dell'Università di Tolosa, in Francia, saranno comunque necessarie "ulteriori ricerche da una prospettiva più ampia, in quanto l'infelicità durante periodi critici come l'infanzia potrebbe avere conseguenze importanti sulla salute in età adulta".

lunedì 7 dicembre 2015

Cellulite: i cibi che aiutano a contrastare la buccia d'arancia

La cellulite si combatte a tavola grazie a una buona consapevolezza alimentare. Avverti spesso una sensazione di gonfiore e problemi di pesantezza alle gambe? Ecco come migliorare la circolazione con i cibi che aiutano a contrastare la buccia d'arancia. Gambe più leggere e buon umore con l'alimentazione che cura il tuo benessere, giorno dopo giorno.

1 POMPELMO ROSA – La spremuta di pompelmo, ricca di sali minerali, vitamine e composta per il 90% d'acqua, secondo una ricerca svolta dall'Università dell'Arizona, ha effetti positivi sulla concentrazione di grassi nel sangue e aiuta chi vuole dimagrire. Grazie al potassio questo frutto ha un effetto drenante importante contro cellulite e ritenzione idrica.

2 TÈ VERDE – Protagonista in ogni momento della giornata, il tè verde, ricco di antiossidanti, è disintossicante e contribuisce a mantenere il corretto livello di idratazione. Versalo in un thermos da tenere in borsa e sorseggiare nell'arco della giornata. Per godere appieno degli effetti, ricorda che è bene sorseggiare poco alla volta anziché finire tutto in un sorso.

3 MIRTILLO – La presenza di ferro, vitamina A e C, calcio e fibre rendono questa bacca selvatica un concentrato di virtù. Migliora la circolazione agendo da vasoprotettore e riattiva il microcircolo. Da preferire il frutto fresco, ricco di vitamine: i succhi purtroppo sono ricchi di zucchero e non hanno gli stessi effetti, come provato da recenti studi.

4 ANANAS – Il requisito essenziale? Mangiare il frutto fresco. Solo così l'ananas non perde la bromelina, che si disperde a causa del calore: marmellate e prodotti in scatola ne sono privi. Cogli l'occasione delle feste per portarla in tavola anche come aperitivo.

5 PORRI – Insieme alle cipolle, sono l'ingrediente perfetto per depurare l'organismo e hanno un effetto diuretico. I porri si trovano sui banchi del mercato per tutto l'inverno, deliziosi da cucinare come zuppa e creme, o abbinare alle altre verdure. Sai che consumare porri aiuta a abbassare la pressione?

6 BROCCOLI – Le verdi cime dei broccoli sono protagoniste in cucina per tutto il periodo invernale. Il segreto per apprezzare al meglio le virtù? Non farli cuocere troppo, devono rimanere croccanti affinché le vitamine possano conservarsi: condisci con un filo d'olio extravergine, mezzo aglio sbriciolato, peperoncino a volontà.

7 SPEZIE – Lo zenzero aiuta a bruciare i grassi e aiuta il metabolismo: acquista la radice e grattugia nell'acqua con succo di limone e miele, sarà una bevanda ottima anche per il mal di gola. Aggiungi ai tuoi piatti una spolverata di curcuma. Questa polvere gialla, che in molti Paesi viene utilizzata come sorta di disinfettante per l'acqua impura, possiede dimostrate proprietà antitumorali, antinfiammatorie, diuretiche e lipolitiche.

8 PREZZEMOLO – C'è chi lo odia… e chi lo ama: il prezzemolo è il tocco in più su ogni piatto. Ricco di potassio, contribuisce a regolare la pressione sanguigna favorendo l'eliminazione delle tossine. Un consiglio? Compralo fresco e tritalo tutto in una volta. Puoi conservarlo in un barattolo da mezzo litro del tipo utilizzato per lo yogurt: una scorta a basso costo che durerà a lungo.

9 FRUTTA SECCA – Noci, nocciole, mandorle sono ricche di magnesio e Omega Tre, difendono il cuore e fanno bene alla mente. La colazione o la merenda perfetta da abbinare a uno yogurt fresco, meglio se al naturale, benefico per la flora intestinale. Attenzione, però: evita di scegliere la frutta secca salata e prediligi la varietà… non sbucciata! Tenderai inevitabilmente a mangiarne meno.

10 LIMONE – Depura l'intestino, migliora pressione e circolazione, rende luminosa l'epidermide: il limone è un autentico toccasana, da aggiungere come condimento all'insalata o bere prima di colazione, spremuto in un bicchiere d'acqua tiepida. Per partire all'attacco con l'energia giusta.

domenica 6 dicembre 2015

La terapia della luce per un inverno al top

Quando arriva l'inverno le giornate si riducono drasticamente, con conseguenze negative per la salute e il buon umore. La riduzione di luce può aggravare le condizioni per chi soffre di SAD, disordine affettivo stagionale, aumentando nervosismo, ansia, depressione. Ecco come sfruttare al massimo le ore di sole e fare il pieno di luce anche durante la brutta stagione.

ESCI A PASSEGGIARE – Secondo alcune ricerche l'ora migliore per fare una bella passeggiata è fra le dieci e mezzogiorno, quando la luce è al massimo. Di mattina sei al lavoro? Sfrutta la pausa pranzo per uscire all'aria aperta: bastano 20 minuti di buon passo per rivitalizzare l'epidermide, combattere il mal di testa, attivare la circolazione e ridurre lo stress.
LIGHT THERAPY – Dai dati di uno studio apparso su The American Journal of Psichiatry è emerso che il trattamento con la luce brillante si dimostra efficace come una vera e propria medicina contro i disturbi dell'umore, a carattere stagionale e non solo. La terapia della luce secondo le neuroscienze influenza positivamente le funzioni del sistema serotoninergico, modificando i livelli di cortisolo, serotonina e melatonina. Come fare? È necessario sedersi a circa 50-70 centimetri dalla fonte luminosa, con gli occhi aperti, senza fissare direttamente la luce.

LAMPADE DI SALE – La magica luce ambrata proveniente dalle lampade di sale riesce a creare immediatamente un'atmosfera calda e rilassante, perfetta per la casa o l'ufficio. Inoltre, queste lampade contribuiscono a regolarizzare l'umidità, proteggere dall'elettromagnetismo (gli studi sono ancora in corso) e a ionizzare l'aria, migliorando la qualità degli ambienti.

SPALANCA LE FINESTRE – Anche nei giorni più freddi il ricambio dell'aria è essenziale. Se trascorri le giornate lontano da casa sfrutta il momento della colazione, quando le percentuali di smog sono inferiori alla norma, per aprire tutte le finestre contemporaneamente e creare corrente in modo da arieggiare le stanze: 15 minuti saranno sufficienti per rinfrescare tutta la casa. Inoltre spalancare le finestre e accogliere la luce del mattino aiuta a dare la sveglia al corpo e alla mente.

DIFFUSORE PER AROMI – A differenza del tradizionale brucia essenze, il diffusore elettrico consente di diffondere gli aromi in maniera più potente, scaldando e mantenendo gli oli a una temperatura costante. Inoltre, grazie alle luci ti consentirà di creare un angolo rilassante a misura di cromoterapia. Il consiglio? Evita le miscele già pronte, spesso contenenti petrolati, e punta sugli oli essenziali puri.

L'IMPORTANZA DELLE TENDE – Spesso non si considera a sufficienza l'importanza dei tendaggi. Sei sensibile alle variazioni di luce? Scegli tende leggere anziché velluti coprenti. Se punti su veli sottilissimi e colorati in alcune ore del giorno le stanze di casa si illumineranno: una vera e propria coccola in grado di scatenare un sorriso e tenere alto l'umore.

mercoledì 18 novembre 2015

"Tre tazzine al giorno riducono i danni al fegato

Il caffè potrebbe essere l'arma segreta per attenuare gli effetti sul fegato di una pesante bevuta.
Il dottor Alex Hodge, gastroenterologo specializzato in malattie del fegato presso la Monash University in Australia, ha detto che bere tre tazze di caffè al giorno ha aiutato le persone con danni al fegato.


Ha studiato 1.100 pazienti con epatite C, epatite B o problemi al fegato causati dal consumo di alcol.
Tutti i pazienti che hanno bevuto il caffè hanno notato un miglioramento - in particolare quelli con l'epatite C.  Il Dr Hodge non conosce ancora la ragione del risultato, ma sta continuando le ricerche a proposito.

Bicarbonato: mai più senza In cucina e in cosmesi

In casa non manca e il suo costo è piuttosto irrisorio: il bicarbonato è un vero passepartout da sfruttare in cucina, ma non solo. Si utilizza per pulire le verdure e la frutta, per bagni rilassanti e pediluvi rigeneranti. E c'è di più: con il bicarbonato di sodio si possono creare detergenti naturali last minute per i piatti e le superfici da igienizzare. Molte beauty farm, infine, si servono proprio di miscele a base di bicarbonato per preparare scrub delicati ma efficaci da utilizzare su viso, corpo e piedi.

Per pulire frutta e verdura - Frutta e verdura andrebbero puliti da pesticidi e particelle inquinanti con molta attenzione. Innanzitutto, ortaggi e frutti vanno passati sotto l'acqua corrente (proprio come se facessero la doccia). E, soltanto in seguito, lasciati in ammollo in acqua e bicarbonato per igienizzare a fondo. Questo metodo è consigliabile anche per la sicurezza alimentare in gravidanza. Per bagni e pediluvi post-lavoro - Tornare dall'ufficio e dedicarsi a sé non sempre è un lusso inarrivabile e costoso. Per esempio, con il bicarbonato di sodio si può fare molto per il proprio benessere. Se si ha tempo, l'ideale è prepararsi un bagno rilassante e rigenerante aggiungendo due cucchiai di bicarbonato all'acqua calda, insieme a qualche goccia di olio essenziale di lavanda. Un'ottima alternativa è il classico pediluvio con il bicarbonato: decongestiona, deodora e leviga le estremità.

Sbiancare i denti in modo naturale - Sono numerosi i prodotti per l'igiene orale che contengono bicarbonato. E, anche dal dentista, questo ingrediente naturale viene utilizzato per sbiancare i denti. A casa, si può usare una volta a settimana (non di più, per non rovinare lo smalto) una pasta preparata con bicarbonato e acqua. Si passa sui denti e poi si sciacqua: in questo modo, semplice ed economico, si eliminano macchie gialle di caffè e di collutorio.

Per preparare detersivi d'emergenza - A tutti succede: il detersivo per i piatti o per i pavimenti finisce e i negozi sono chiusi. Bicarbonato, acqua e limone sono la soluzione perfetta per detergere le superfici lavabili e le stoviglie, igienizzandole. Per creare un detergente fatto in casa, è sufficiente miscelare i tre ingredienti e strofinare con la classica spugnetta.

Per lo scrub  - Un rimedio da istituto di bellezza, al costo di pochi centesimi. Per ritrovare una pelle perfetta, uniforme e schiarita dalle macchie, il bicarbonato è l'ingrediente ideale. Si parte sempre dalla preparazione di una pasta a base di acqua e bicarbonato, da riporre in una ciotolina. Sul corpo e sui piedi, per un'esfoliazione efficace, la miscela si passa "a secco" mentre sul viso, più delicato, si stende sulla pelle bagnata.

Dimagrire senza dieta?Le strategie per tornare in forma con gioia e senza sacrifici inutili

La vera dieta? Uno stile di vita. Impara questo semplice principio con il potere di cambiare la qualità della tua esistenza, perché stare in forma è tutt'altro che una questione di centimetri e calorie. Avere un corpo sano e scattante è una sensazione da sperimentare dall'interno, anche con un'aumentata consapevolezza della propria alimentazione. Ecco quindi le strategie per apprezzare la buona tavola senza esserne schiavi.

ASCOLTA LE TUE SENSAZIONI – Prima di aprire il frigorifero chiediti se quella che provi è davvero fame. Spesso si tratta solo di… voglia di qualcosa di buono, per dirla con le parole di una vecchia pubblicità. In questo secondo caso è importante interrogarsi su ciò di cui abbiamo davvero bisogno: la risposta potrebbe essere qualcosa del tutto diverso da un cibo, come una semplice pausa, un momento relax, o un abbraccio.

Con le castagne fai il pieno di potassio

Le castagne sono un frutto tipico della stagione autunnale: il suo nome scientifico è Castanea vulgaris. In realtà ciò che mangiamo abitualmente è il frutto del castagno, a differenza da quanto avviene per le castagne dell'ippocastano, che sono invece dei semi e non sono commestibili. Questo pregiato frutto contiene 200 calorie ogni 100 gr e 370 se il prodotto è secco. 

E’ costituita per metà da acqua e contiene vitamine C,B1,B2,PP, pochi grassi, molte fibre, che servono a riequilibrare la flora batterica intestinale. Scopriamole in una deliziosa ricetta d’autore, tipicamente autunnale e molto “green”.
 LE PROPRIETA’ - Importante la presenza del potassio, che rinforza muscoli e ghiandole, possiede qualità antinfiammatorie ed è utile in caso di febbre e dolori reumatici. Ma contiene anche fosforo, per la formazione delle cellule nervose e per la riparazione dei tessuti, il sodio che aiuta la digestione dei cibi, il ferro per migliorare la circolazione sanguigna e lo zolfo per il benessere delle ossa. Le castagne non sono invece consigliate a chi soffre di obesità, diabete, colite e patologie legate al fegato.

venerdì 13 novembre 2015

I “trattamenti freddi” anti cellulite

Prova bagni, massaggi e scrub che combinano principi attivi snellenti e l’azione del ghiaccio e delle erbe rinfrescanti; riattivano la circolazione e riducono le adiposità…
L’estate è il momento ideale per rimodellare la silhouette, riducendo ristagni idrici, accumuli adiposi e cellulite anche “datata”. 

Durante la stagione calda è più facile “alleggerire” la dieta e praticare sport all’aria aperta, comprese le “attività da spiaggia” (bagni, passeggiate sul bagnasciuga…) che permettono di rimodellare il corpo senza fatica. In questo periodo già così ricco di occasioni per tornare in forma, ti proponiamo allora trattamenti snellenti che, oltre a sfruttare sostanze naturali dall’azione bruciagrassi, drenante e rielasticizzante, si avvalgono dell’effetto tonificante e stimolante del freddo: ghiaccio e gel freschi da applicare tramite massaggio ti permettono di ricompattare i tessuti e di riattivare la circolazione, con un’azione di stimolo sul drenaggio linfatico e sul metabolismo lipidico. Dedicati 2 volte a settimana a questo percorso che, in soli 15 minuti per “sessione”, ti consentirà di ritrovare un corpo tonico e in forma.
Rassodati col massaggio a base di centella e aloe
Per ridurre i cuscinetti appena formati, prova il massaggio che sfrutta le proprietà rielasticizzanti dell’aloe (utili anche in presenza di smagliature) e quelle della centella, che tonifica i capillari.
In una ciotolina mescola 2 cucchiai di gel di aloe e 10 gocce di estratto fluido di centella asiatica. Metti il composto mezz’ora in freezer e poi massaggialo sulle gambe, partendo dal basso e con movimenti circolari, e poi anche su glutei e fianchi, insistendo dove i tessuti sono più atonici.

Col tè verde ghiacciato sgonfi le gambe
Questo trattamento, adatto a tutte le pelli, sfrutta le proprietà di tè verde (anti adipe), betulla (drenante), edera (che rinforza i capillari), e dell’azione alternata freddo-caldo, che riattiva la circolazione. Metti in infusione per 5 minuti un cucchiaio di foglie di tè verde in una tazza di acqua bollente, filtra, fai raffreddare e aggiungi 10 gocce di essenza di betulla e un cucchiaio di estratto fluido di edera. Riempi con la miscela lo stampo dei cubetti di ghiaccio e collocalo in freezer; una volta pronti i cubetti, mettine 5-6 in una pezza di cotone. Passali quindi su gambe, fianchi e glutei. Passa poi il getto della doccia caldo e ripeti la sequenza altre 2 volte.

Per i cuscinetti profondi usa il cacao
Se la tua cellulite è di vecchia data, e la pelle appare bianca e fredda, per smuovere i cuscinetti devi liberare l’epidermide da cellule morte e impurità. Ti serve uno scrub freddo con un mix di sale marino integrale, oli vegetali e cacao, che è ricco di teobromina e grassi leviganti. Miscela 2 cucchiai di cacao amaro, uno di sale marino integrale (fine) e un cucchiaio di olio di germe di grano. Metti il composto 30 minuti in freezer, poi applicalo sulla pelle bagnata e “sfrega” delicatamente, in senso circolare, su tutto il corpo. Sciacqua con acqua tiepida e tamponati con un asciugamano.

Aloe vera, una pianta preziosa anche per la pelle

Conosciutissima e apprezzatissima negli ultimi anni. Quasi da sembrare miracolosa. Purificante, antinfiammatoria e rinfrescante. A questa pianta grassa le sono state attribuite davvero ogni aspetto benefico. Ed effettivamente è preziosa per l’essere umano. Ma non tutti sanno che questa pianta è utile anche nella cosmesi.

L’aloe vera, infatti, contiene numerose sostanze benefiche al suo interno (zuccheri complessi come i mucopolisaccaridi, enzimi, lignine, saponine, fosfolipidi), e sembra che proprio tutti questi principi attivi insieme diano questi straordinari effetti. Questa pianta, applicata sulla pelle, ha effetti cicatrizzanti, antinfiammatori, idratanti, lenitivi e rinfrescante. E in alcuni casi, sembra che ne abbia anche antibiotici.
Ecco perché viene utilizzata contro le scottature, o in presenza di acne o pelle impura, secca, o addirittura in patologie come dermatite o psoriasi. Il suo potere è altamente idratante e elasticizzante e viene quindi usata anche nei trattamenti anti-age. Inoltre, sembra che unendo a 50 ml di latte intero, un cucchiaio di gel di aloe vera e un cucchiaino di olio di oliva e uno di miele, può diventare un ottimo latte detergente per pelli secche. Estraendo la parte centrale della pianta fresca e facendola bollire in un pentolino assieme a dell’acqua, sembra sia un’ottima soluzione per togliere le impurità della pelle.
Una volta tolta dal fuoco, andrà lasciata riposare per l’intera notte e al mattino, dopo aver tolto la posa di gel trasparente in superficie, si potrà usare quell’acqua per lavarsi il viso al posto dell’acqua del rubinetto. Le proprietà del gel sono proprio in quell’acqua bollita.

lunedì 9 novembre 2015

Rifare il letto la mattina può esporre a grossi rischi la nostra salute: ecco perché

Per gli eterni ritardatari e amanti del caos una manna dal cielo, per le persone ordinate un vero incubo. Rifare il letto la mattina è assolutamente sbagliato.
Secondo una ricerca condotta dal dottor Stephen Pretlove della Kingston University School of Architecture tra le lenzuola vivono in media 1,5 milioni di acari che si svilupperebbero e prolifererebbero con il calore umano che le lenzuola stesse trattengono.  


Il rischio è che gli animaletti in questione possono scatenare allergie, dermatiti e fastidiose irritazioni. Il modo migliore per sconfiggerli è debellare l'ambiente in cui possono proliferare, quindi lasciare prendere aria alle lenzuola, a lungo, lasciando che il sudore e il calore assorbito durante la notte dalla biancheria da letto evapori.  L’ideale, quindi, sarebbe lasciare il letto disfatto, anche per tutta la giornata, così da esporre le lenzuola all’aria, alla luce e al caldo secco, così da debellare i temuti acari.

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